Salone Sergiacomi

                            AUDITORIUM ALDO SERGIACOMI –  ACCADEMIA RISORGIMENTO

L’ Accademia Risorgimento, sede del Centro Studi d’Eccellenza, dispone di un prestigioso Auditorium, di sale meeting ed aule didattiche e fornisce soluzioni adeguate per ogni tipologia di evento.

Servizi offerti:

  • allestimenti personalizzati per eventi, concerti e cerimonie civili
  • assistenza tecnica audio – video
  • assistenza tecnica ed informatica
  • servizio catering e coffee break
  • fornitura e personalizzazione materiale didattico
  • centro copie
  • segreteria evento
  • traduzione ed interpretariato
  • assistenti congressuali

 

Nel nuovo Auditorium inaugurato nel 2012 ed intitolato ad Aldo Sergiacomi, è possibile ammirare i lavori commissionati nel 1954 all’artista e scultore Aldo Sergiacomi dalla Famiglia Giammarini per quelli che un tempo furono i Saloni della storica Pasticceria Giammarini. Oggi i bassorilievi a parete con le scene di mare e di pesca e gli altorilievi a soffitto con un Trionfo di Bacco e Arianna di gusto ellenistico rappresentano parte integrante dell’Accademia Risorgimento.

In particolare il Trionfo di Bacco e Arianna divenne il tema tornato in auge anche di quadri e affreschi rinascimentali,  nonché di rappresentazioni e poesie, come quella di Lorenzo il Magnifico che nella sua “Canzona di Bacco” declama:

Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Quest’è Bacco ed Arianna,
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ’l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.

 

UN PO’ DI STORIA …….

Aldo Sergiacomi (all’anagrafe Romoaldo, 1912-1994) si formò come artista ad Offida, sua città di nascita, frequentando la locale Scuola di disegno applicato alle arti, ma imparò anche a lavorare il marmo nella bottega di Alessandro Castellucci di S. Benedetto del Tronto. La sua formazione proseguì e si arricchì a Roma dove tra gli anni Venti e Trenta frequentò la Scuola Ornamentale, trovandovi tra gli insegnanti Angelo Zanelli, autore del fregio del Monumento a Vittorio Emanuele II.
I motivi ispiratori di questo artista, sempre fedele alla tradizione classicistica dell’Ottocento, quali che fossero le opere in cui era impegnato, erano i modelli della scultura greca, romana o rinascimentale, senza trascurare il barocco del Bernini. Sergiacomi non intese innovare, ma bensì studiare fino a padroneggiare le tecniche dei grandi maestri del passato.